Nel week-end del 10-11 Marzo 2012 in provincia di Milano avrà luogo il corso di formazione per Mediatori Equestri con sensibilizzazione “Sociale”.
La nuova sfida di EQUITABILE® vede nelle attività di zooantropologia didattica applicata al cavallo una interessante alternativa per la promozione di iniziative ludico-ricreative dal taglio educativo e risocializzante nelle attività a terra in maneggio e referenziali, da svolgersi su laboratori in classe o centro per disabili.
Proprio perché è esclusa a priori la componente della tecnica equestre il corso è aperto a tutti gli appassionati sensibili alle tematiche del Sociale e dell’Educazione Informale: non viene infatti richiesta alcuna abilità nel montare a cavallo!
Il fine principale è quello di fornire spunti di educazione informale mediata dal Nobile Animale per sensibilizzare i più giovani all’inclusione dei più deboli o di coloro a rischio di esclusione sociale; per questo motivo l’attenzione dei nostri corsi per Mediatori Equestri è particolarmente proiettata al mondo delle diverse abilità e dell’intercultura.
I naturali fruitori dei Progetti di Mediazione Equestre sono gli alunni della scuola dell’obbligo, i giovani in età evolutiva dei Centri di Aggregazione Giovanile e gli utenti dei Centri per disabili.
LA MEDIAZIONE EQUESTRE TRA LAVORI A TERRA E LABORATORI DIDATTICO-ESPRESSIVI.
L’intero percorso di formazione (2 week-end, specializzazione “Sociale” + “Intercultura” e un breve tirocinio o lezioni a terra con istruttore) fornisce al Mediatore il necessario indottrinamento per gestire in sicurezza gli animali più mansueti nell’attività con i giovani alunni e lo mette in condizione di proporre laboraori tematici in aula.
L’esclusione dell’attività in sella potrebbe venire interpretata come una proposta mutilata dalla grande opportunità di salire sul cavallo, sperimentando attività, vissuti ed emozioni che solo sul suo dorso è possibile apprezzare.
Se da un lato questo è vero, dall’altro, questa nuova specializzazione è da considerarsi alternativa -o compensatoria- al montare in sella: attraverso il lavoro a terra mutuato dal cavallo e grazie ai laboratori didattico – espressivi in aula (o club-house) è possibile proporre una diversa occasione di confronto “tra i pari” ed il cavallo in chiave referenziale e relazionale.
Ma cosa distingue queste due modalità di intervento?
Nei Progetti di Mediazione Equestre (P.M.E.) di tipo referenziale l’animale non è fisicamente presente ma si fa semplicemente riferimento a lui o alle sue caratteristiche: in genere sono attività preliminari proposte in aula, dove il soggetto ha un ruolo attivo e partecipativo; possono essere posturali-cinetiche, percettive, espressivo-figurative, manipolative, collaborativo-sociali, di autocontrollo e drammatizzazioni, e possono prevedere alcuni momenti frontali (anche con l’ausilio di audiovisivi) e di gioco.
Nelle attività di tipo relazionale -che possono essere osservative, interattive, gestionali, dove l’animale è coinvolto ed è protagonista attivo- si realizzano interventi direttamente in campo, permettendo ai giovani praticanti di mettere in pratica quanto appreso in precedenza e di lavorare su aspetti più emozionali, relazionali e performativi pratici.
I corsi di formazione per Mediatori Equestri sono particolarmente rivolti a Educatori ed Insegnanti o semplici appassionati che desiderano promuovere non solo l’avvicinamento al nobile animale, ma che desiderino sviluppare progetti educativi volti all’inclusione dei più deboli con il tema del cavallo e della relazione che si può andare ad instaurare con esso.
I Progetti di Mediazione Equestre diventano così “proposte aperte” che possono venire adattate alle specifiche esigenze dei differenti fruitori, calibrando non solo il numero di incontri per i singoli gruppi di lavoro, ma bilanciando le attività in aula (che potrebbe essere la stessa sede dell’Ente inviante come Scuola, Centro Diurno, Associazione, ecc.) con quelle direttamente a contatto con il cavallo.
- Sensibilizzazione “Sociale”: per promuovere attività di mediazione equestre con particolare attenzione verso le diverse abilità e l’inclusione dei soggetti deboli all’interno di piccoli gruppi di compagni normodotati, per sostenere attraverso il Cavallo l’immagine positiva delle persone disabili voluta dall’Anno Europeo 2003;
- Sensibilizzazione “Intercultura”: partendo dallo spunto verso le diversità etniche, religiose o culturali, si promuovono laboratori didattici ed esperienze a tema equestre finalizzate alla comprensione del valore dell’accoglienza e dell’accettazione, per vivere la presenza dei “nuovi immigrati” o delle cosiddette “seconde generazioni” come occasione di crescita personale e sociale per un mondo dai molti colori!
Le differenti ”Sensibilizzazioni” prevedono moduli autonomi sebbene complementari tra loro, e vengono organizzati nella formula week-end “full immersion” per venire incontro alle esigenze dei singoli partecipanti.
Il taglio pratico delle lezioni secondo i moderni metodi di “peer education”, riduce al minimo la parte didattica “frontale”, rendendo le giornate di attività piacevoli ed interattive!










[...] ottobre corso Mediatori Equestri specializzazione “Sociale” in provincia di Vicenza (INFO) 21-23 ottobre e 18-20 novembre corso Assistenti in Lombardia (Modulo di [...]
Ciao Roberto e benritrovato, ho frequentato il corso di assistente lo scorso anno a Groppello, ma non ho potuto frequentare quello di operatore di primo livello tenutosi la scorsa primavera, così ti chiedo se anche questa volta dopo il corso del 21-23 ottobre e 18-20 novembre prevedete, nella primavera del 2012, il corso di operatore. Inoltre dato che abito a Vicenza, vorrei frequentare, solo il primo modulo del corso di Mediatore, perchè lo trovo molto interessante e pertinente con il progetto che ho in mente, nel frattempo riprenderei i contatti con il mondo di Equitabile che non voglio perdere e con l’occasione rinfrescherei le nozioni acquisite….che ne dici? Un caro saluto anche a Loredana..
grazie
Ciao!
Mi ricordo benissimo… Per quanto riguarda la partecipazione al prossimo corso per Operatori in primavera non ci sono assolutamente problemi; che tu voglia iscriverti anche al corso per Mediatori significa che abbiamo proprio colpito nel segno visto che molti “vecchi” nostri corsisti hanno già espresso il desiderio di intraprendere anche questa specializzazione. Per noi è un vanto perchè conferma la fiducia che avete dimostrato verso il nostro movimento e sulla portata della nostra formazione…
A presto allora
Per fare il corso Assistenti che si tiene in Lombardia bisogna essere maggiorenni?
ciao!
no, è sufficiente aver compiuto i 16 anni. Gli attestati di partecipazione ai singoli moduli vengono rilasciati senza problemi ma il brevetto conclusivo, quello riconosciuto CONI per mezzo del nostro Ente di Promozione Sportiva convenzionato viene consegnato al compimento della maggiore età.
a presto
Interessante Rob mi piace sicuramente spargero’ la voce tra gli appassionati. Bravi!
[...] attesa del secondo modulo “specializzazione intercultura” che si terrà il 3 e 4 dicembre prossimi sempre a [...]
Ciao Roberto come sempre le tematiche da te proposte ed affrontate sono ricche di spunti interessanti. Volevo farti una domanda che esula dall’argomento, il centro ritratto nella foto è a Milano? Conosco il cavallo della foto, si chiama Eco, ed anche il centro per avenrci collaborato.
Ciao a presto.
ciao!
Ho capito a quale Eco ti riferisci… Il cavallo del maneggio di Pessano… Abbiamo lavorato con quel cavallo un bel pò di tempo, poi ci siamo trasferiti in un’altra sede. La foto però non riguarda quel luogo ne tantomeno il cavallo: è solo una somiglianza. A presto
Grazie di questa bellissima esperienza.
Tutto lo staff è stato particolarmente attento ad ogni esigenza.
Le occasioni di crescita sono preziose quando vi sono i presupposti per un ottima comunicazione.
Capirsi e scegliersi ancora è un modo per crescere continuamente.
Esperienza da ri.organizzare a Bassano del Grappa
Quindi Grazie!!!
ciao Roberto, io sono residente a Termini Imerese, provincia di Palermo. MI piacerebbe molto partecipare ai vostri corsi di formazione, ma essendo impossibilitata per vari motivi a spostarmi, mi chiedevo se avevate in programma di organizzarne qualcuno in Sicilia. Grazie
Ciao!
Faccio mooolto affidamento alla forza di volontà e progettazione futura della nostra Alessandra, valida psicologa di Palermo che sta ponendo le basi per realizzare un centro di equitazione integrata nella sua città. Sono personalmente fiducioso che il 2013 sarà l’anno della Sicilia. Incrociamo tutti le dita…
Ciao!
Scusatemi il disturbo… volevo chiedervi se ci sarà la possibilità di effettuare il modulo Intercultura nuovamente a Vicenza oppure se il corso si è spostato in Lombardia in via definitiva.
Vi chiedo inoltre se sono già state fissate le date per il secondo modulo o non ancora.
Grazie come sempre di tutto!
Un caro saluto
Sara
ciao!
terminata l’esperienza veneta con entrambi i moduli realizzati, il corso si è trasferito in lombardia per iniziare un nuovo ciclo; il modulo di sensibilizzazione “Intercultura” sarà proposto nel week-end del 9-10 giugno. Attualmente stiamo promuovendo l’area sociale; prossimamente inizieremo a pubblicizzare il corso che ti manca.
Se disponibile potremmo dare continuità all’azione di collaborazione anche per questa iniziativa… facci sapere